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Il programma
Premessa: la prima parte di questo programma amministrativo per il quinquennio 2009-2014 è costituita dalla relazione consuntiva di fine mandato, perché le scelte future non possono che scaturire da quanto già realizzato o in via di realizzazione nei primi cinque anni di mandato. Nel consuntivo sono riportate, in corsivo, anche le criticità riscontrate al momento dell’insediamento, dovute alle scelte poco lungimiranti dei precedenti amministratori.
PRIMA PARTE: RICOGNIZIONE DEI DATI E DELLE SCELTE EFFETTUATE I dati Al 31 Dicembre 2004 la popolazione residente era di 3622 unità, di cui 1817 maschi e 1805 femmine. Gli stranieri erano 325, con una percentuale di circa il 9%. Al 31 Dicembre 2008 la popolazione residente è di 3830 unità, di cui 1950 sono maschi e 1880 femmine. In quattro anni siamo cresciuti di 208 abitanti, il trend della crescita della popolazione nei quattro anni si è mantenuto costante con circa 50 unità annue. La situazione migratoria ha registrato un aumento di cittadini stranieri residenti che sono ora 484 (159 in più), con una percentuale del 12,64% appartenenti a 37 nazionalità. La situazione è simile a quella dei comuni limitrofi con una marcata tendenza alla circolazione dei nuclei familiari da un paese all’altro, sulla base degli impegni lavorativi del capofamiglia. Si tratta di un fenomeno esteso in tutte le zone più produttive della Lombardia. Le fasce di età degli attuali residenti possono essere così rappresentate:
- età prescolare e della scuola primaria (da 0 a 10 anni): 474 bambini; - età della scuola secondaria (dagli 11 ai 17 anni): 231 ragazzi; - residenti con età compresa tra i 18 e i 40 anni: 1271 individui; - residenti con età compresa tra i 41 e i 65 anni: 1311 individui; - residenti con età compresa tra i 66 e i 75 anni: 353 individui; - residenti con età superiore ai 75 anni: 190 individui.
Gli insediamenti abitativi hanno consentito di far fronte alle richieste locali, ma hanno anche portato nuovi residenti, nella maggioranza in qualità di proprietari degli immobili. L’immigrazione straniera è un fenomeno esteso in tutta la Bassa che abbiamo attentamente monitorato per far sì che le situazioni di illegalità vengano tempestivamente segnalate e per favorire un’integrazione che sia contrassegnata dal senso di responsabilità e dall’attenzione alle regole dello Stato italiano e della comunità locale. Siamo convinti che solo il rispetto reciproco e la piena legalità possono consentire una convivenza serena.
Le scelte effettuate
Pianificazione urbanistica: Così come abbiamo più volte sottolineato nelle relazioni di bilancio nel corso del quinquennio, le nostre scelte di investimento a favore della scuola e della viabilità, sono scaturite proprio da un’attenta analisi dei dati anagrafici, oltre che da alcune contingenti urgenze. Da questo punto di vista esprimiamo una valutazione negativa sulla programmazione delle opere effettuata dalle precedenti amministrazioni che non hanno evidenziato per tempo i bisogni della popolazione dimostrando leggerezza e scarsa lungimiranza e costringendoci ad intervenire con urgenza. Quando si prevedono piani di lottizzazione di una certa consistenza, non si può non tener conto dei servizi connessi, in primo luogo di quelli scolastici. Le risorse economiche devono essere allocate per tempo e sulla base di una seria analisi dei bisogni e delle priorità cui dare attuazione. L’edificazioni dei nuovi insediamenti, inoltre, ha portato ad un consistente aggravio del traffico veicolare interno al paese, senza che i precedenti amministratori si fossero posti il problema di come tali veicoli potessero immettersi sulla strada provinciale. Siamo attualmente in fase di studio per l’elaborazione del nuovo Piano del Governo del Territorio, strumento che consentirà alle prossime amministrazioni una pianificazione urbanistica mirata, necessaria per decidere il futuro del nostro paese. Sicuramente le nuove infrastrutture previste e il casello autostradale porteranno ad un aumento della richiesta di immobili nella nostra area, pur con l’attuale crisi del settore immobiliare, indotta dal generale rallentamento della crescita economica, ma occorrerà tenere conto che ogni nuovo residente avrà diritto a usufruire di servizi in termini di sicurezza personale, di manutenzione delle strade e del verde, di scuole, di refezione scolastica, di assistenza nei bisogni primari, di spazi per l’aggregazione ed il tempo libero. In futuro, pertanto, sarà necessario pensare al contenimento dell’espansione urbanistica per accompagnare armonicamente la crescita del paese compatibilmente con le possibilità del Comune di erogare e garantire nel tempo i servizi indispensabili al mantenimento di un buon livello di qualità della vita.
Viabilità: Casirate è attraversata completamente da strade provinciali a forte traffico, che rendono pericolosi gli attraversamenti degli abitanti e faticosi gli innesti veicolari dei molti residenti che lavorano e studiano fuori paese. Negli anni il pericolo è aumentato, con numerosi incidenti e grande frustrazione da parte dei cittadini. Il miglioramento della viabilità, pertanto, si è posto immediatamente come obiettivo da perseguire. Come già precisato nei paragrafi precedenti, nei cinque anni questa amministrazione ha seguito attentamente l’evoluzione delle progettazioni sovracomunali, partecipando in modo attivo a tutti gli incontri in Provincia e Regione . Per le rotatorie, poste su strada provinciale, la Provincia ha fornito la progettazione, ma abbiamo dovuto provvedere alla loro realizzazione con mezzi propri. Anche per le piste ciclabili, nella cui progettazione siamo impegnati, sarebbe auspicabile una maggior compartecipazione economica da parte della Provincia, trattandosi di opere che portano un evidente miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali. Le due rotatorie realizzate hanno consentito ai residenti un accesso più sicuro e rapido alla provinciale da e per Treviglio, decongestionando gli innesti da Via Italia a da Via Tenente Paladini e ponendo fine alle lunghe code mattutine, tanto deprecate dagli automobilisti in transito. Quanto ai gravi problemi viabilistici, trascurati per troppo tempo dalle precedenti amministrazioni, che abbiamo affrontato in questi anni, occorre osservare che la posizione della nostra zona industriale, posta verso Rivolta, e non verso la zona industriale di Treviglio, ha aggravato tale problema e, con l’aumento esponenziale del traffico degli ultimi anni, ha portato continui disagi ai residenti.
Lavori pubblici: la nostra amministrazione, oltre alla programmazione dei nuovi interventi di edilizia scolastica e sociale, ha riservato particolare cura alla viabilità e alla riqualificazione degli edifici pubblici. Ricordo che la costruzione della scuola media sta procedendo rapidamente, così come il primo lotto della ristrutturazione della Corte Decè. Nella primavera, abbiamo in programma la ristrutturazione del tetto della scuola elementare, che, come ha potuto constatare il responsabile dell’Ufficio tecnico, con la neve e la pioggia di questo inverno si è ulteriormente rovinato. L’intervento di manutenzione straordinaria sarà realizzato mediante una copertura integrata con pannelli fotovoltaici, cogliendo l’occasione di un recente bando della Regione, pensato per gli edifici scolastici. In chiusura di mandato, mi permetto di sottolineare che la nostra amministrazione si è trovata a gestire una situazione di vera e propria emergenza a livello di manutenzioni straordinarie degli edifici pubblici, che erano state trascurate per anni. Le cifre parlano chiaro. Nei bilanci dal 2000 al 2004, approvati dall’amministrazione uscente, la spesa per le manutenzioni straordinarie è stata di 657.081,42 euro per i cinque anni, con una media annua di 131.416,28 euro; dal 2005 al 2008, in quattro anni, abbiamo dovuto provvedere al reperimento di ben 1.340.469 euro, con una media annua di 335.117, 25 euro. Tali fondi sono stati utilizzati per: la ristrutturazione urgente della mensa scolastica e della scuola materna, per il rifacimento del tetto e degli impianti del Centro Sportivo, per la messa in sicurezza degli impianti elettrici e il rinnovo degli impianti termici degli alloggi per anziani, del municipio e delle scuole, per la prima tranche di asfaltature straordinarie e per interventi urgenti sull’illuminazione pubblica. A questa cifra vanno aggiunti i circa 450.000 euro stanziati per le manutenzioni ordinarie, che abbiamo comunque garantito. Malgrado questa situazione di emergenza, che ci ha portato a tamponare e/o risolvere i tanti problemi che abbiamo dovuto affrontare, ci siamo mossi con efficienza anche nei nuovi progetti reperendo e impiegando risorse straordinarie, sia tramite contributi regionali e provinciali che con Programmi Integrati di Intervento. Abbiamo attivato contributi per circa 776.500 euro da Cassa Rurale, Provincia e Regione e reperito 1.529.821 euro con i tre Programmi Integrati di Intervento denominati “XY”, “Arioli” e “Via Rossini”. E’ necessario chiarire che i fondi reperiti con oneri di urbanizzazione o standard qualitativi non coprono le spese correnti, ma possono essere impiegati esclusivamente per interventi di investimento e manutenzione, che abbiamo attentamente programmato. I contributi pubblici, attivati con bandi, possono essere utilizzati solo per i settori per cui si ottengono, nel nostro caso per interventi di risparmio energetico e di sostegno ambientale al fine di migliorare la qualità dell’aria.
Tutela ambientale: in questi cinque anni, in collaborazione con la Commissione Ambiente, la nostra amministrazione ha prestato la massima attenzione possibile alla salvaguardia del territorio e portato avanti con serietà e costanza molte battaglie, di cui la gran parte sono state vinte. La più importante è quella per contenere le molestie olfattive, che sono ora sottocontrollo. In un settore delicato e tecnico, quale quello del controllo delle emissioni inquinanti, abbiamo usufruito dell’apporto di consulenti legali, chimici e istituzionali che ci hanno portato a raggiungere un elevato grado di efficienza nella gestione dei rapporti con l’azienda responsabile delle molestie olfattive. Con la stessa Azienda, la Regione e la Provincia è stato concordato un piano di monitoraggio costante delle emissioni; l’Azienda sta ora collaborando in senso positivo ed ha investito due milioni di euro in filtri allo scarico e post combustore per l’abbattimento delle odorosità. La costante e attiva partecipazione del Comune nel procedimento di AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), rilasciato dalla Regione Lombardia, ha consentito di garantire, nel miglior modo e nel pieno rispetto della normativa vigente, gli interessi della cittadinanza. Il Comune continua nella sua opera di vigilanza, ma può ora contare su provvedimenti autorizzativi mirati e un serio piano di controllo attentamente concordato. I temi affrontati sono stati molti: la discarica prevista al confine con Treviglio non si attuerà, abbiamo ottenute precise rassicurazioni che, se ci saranno progetti futuri, noi saremo sempre interpellati; il progetto della cava di sabbia e ghiaia verso Cascine San Pietro è stato respinto dalla Regione, noi abbiamo svolto la nostra parte; siamo sempre intervenuti con sollecitudine in ogni situazione di rischio per il territorio, con sopralluoghi mirati, provvedimenti sanzionatori e ingiunzioni di ripristino ambientale. La nostra amministrazione ha sempre partecipato alle riunioni su Ferrovia ad Alta Capacità (TAV), Autostrada BreBeMi e interconnessione Pedemontana Brebemi (IPB) ed ha garantito la diffusione ai cittadini delle informazioni sui tracciati. I prossimi anni saranno cruciali per queste opere, il livello di attenzione dovrà mantenersi costante. Nella nostra zona la centralina di monitoraggio della qualità dell’aria, recentemente aggiornata e potenziata con l’interessamento della nostra ammnistrazione, rileva il cosiddetto “inquinamento di bacino” con valori molto alti di PM10. Anche quest’anno, nel periodo invernale, abbiano toccato livelli quattro volte superiori al limite consentito. Proprio per tentare di migliorare la situazione con l’introduzione di filtri naturali, quali sono gli alberi, nella zona della Cascina Ronchi, limitrofa a quella industriale, di proprietà comunale in virtù di un lascito denominato “Legato Menclozzi”, stiamo realizzando un vasto intervento di piantumazione in collaborazione con ERSAF, la Provincia, la Regione. Migliaia di alberi forniranno il loro prezioso apporto filtrando e ossigenando l’aria. Ci impegnamo per lo stesso motivo a curare ed integrare la dotazione arborea di viali e aree verdi nelle zone più centrali del paese. Per il progetto di “Foresta di Pianura” abbiamo ottenuto la copertura finanziaria completa anche della manutenzione per i primi cinque anni. Anche l’area boschiva limitrofa, molto interessante a livello naturalistico, di proprietà ENI e denominata “Bosco Tondo” è stata acquisita dall’amministrazione con un contratto di comodato d’uso gratuito, rinnovabile annualmente. Per perseguire i suoi obiettivi di valorizzazione territoriale e di lotta all’inquinamento, questa Amministrazione collabora con la Provincia nell’ambito del Piano D’Area relativo alla zona 21, con il Labter (Laboratorio Territoriale della Bassa Bergamasca), con l’Associazione dei Comuni per una mobilità sostenibile, con il Comune di Fara Gera D’Adda per il progetto “Plis della Gera D’Adda” che è stato riconosciuto dalla Provincia, con il Parco Adda Nord. Sempre nell’ottica della salvaguardia del territorio, oltre che del contenimento della spesa, stiamo cercando di migliorare il servizio della gestione dei rifiuti per aumentare il livello di raccolta differenziata con un progetto di informazione della cittadinanza e la nuova gestione della piattaforma ecologica.
Sicurezza: la nostra amministrazione nel quinquennio si è adoperata per migliorare sia il livello di controllo del territorio, che di prevenzione della devianza e della microcriminalità, collaborando fattivamente con le famiglie e le agenzie educative e mantenendo stretti contatti con la prefettura e le forze dell’ordine. Molti interventi sono stati attuati in tal senso e, anche se c’è sempre margine per un miglioramento, stante la situazione sociale in continua evoluzione, possiamo affermare di aver svolto il nostro compito. Per la sorveglianza del territorio, nel corso dell’anno 2005 è stato riconosciuto dalla Provincia il Gruppo Locale di Protezione Civile, che ha iniziato a operare sia nel territorio comunale che sovracomunale con sempre maggiore efficacia. Nel 2007 è stata inaugurata la nuova sede. La Convenzione per la Polizia Locale, in atto con Rivolta d’Adda, ha dato buoni frutti ed è stata riconfermata. La videosorveglianza è stata realizzata, il relativo impianto ha avuto il pre-collaudo che ne ha verificato il buon funzionamento, nel corso del 2008 abbiamo esplorato le potenzialità dell’impianto. Abbiamo ottenuto risultati apprezzabili sia nel controllo della microcriminalità che della circolazione dei mezzi pesanti, soprattutto in funzione di deterrente. Sulla base dei risultati abbiamo già attuato il potenziamento della dotazione in alcune aree: la biblioteca, la piazza, l’area industriale. Abbiamo attivato un servizio notturno di sorveglianza per gli edifici pubblici. Il Sindaco ha gestito l’Area dei vigili direttamente per rendere sempre più stretta la relazione con i problemi della cittadinanza e del territorio. Per arginare il fenomeno del vandalismo e dell’imbrattamento del suolo pubblico, è stato attuato un programma di maggiore controllo e ridefinizione della cartellonistica con segnalazione delle sanzioni amministrative. L’Ufficio Tecnico e la Polizia locale effettuano con costanza sopralluoghi mirati e segnalano all’ASL di competenza e agli organi di polizia le situazioni di difformità o di infrazione delle norme del vivere civile. L’Ufficio Tecnico effettua circa 200 sopralluoghi all’anno per cantieri e segnalazioni della cittadinanza, la Polizia Locale ha effettuato 211 accertamenti per residenza anagrafica e i responsabili dei due uffici sono intervenuti per verificare le agibilità dei locali e/o ispezionare luoghi. Il numero di tali ispezioni congiunte dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico e da un rappresentate della Polizia Locale è consistente, spesso è stata richiesta la presenza di responsabili ASL. I dati analitici sono contenuti nelle relazioni annuali degli uffici. Molto si sta facendo anche a livello di prevenzione della devianza con il mantenimento del dialogo e l’ attiva collaborazione con la Dirigente e gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo e con le Associazioni Comunali, che esercitano una funzione di stimolo positivo sul tessuto sociale. Con tali organismi abbiamo attuato progetti di educazione alla legalità, di educazione stradale, di educazione al rispetto dell’ambiente. L’annuale appuntamento con i diciottenni per la consegna della Costituzione Italiana e dello stemma comunale va considerato nella sua giusta valenza di richiamo al senso di responsabilità e alla coscienza civica dei nostri giovani, per tenere desto il senso di appartenenza alla comunità, sia essa locale che nazionale.
Risorse umane: nel quinquennio la dotazione organica dell’Ente Comunale, nel complesso sufficiente, non è stata sostanzialmente modificata anche per i vincoli imposti dal blocco del personale per gli enti pubblici e a causa delle prescritte riduzioni della spesa. Malgrado tali imposizioni e, sulla base di un’attenta valutazione delle nostre disponibilità economiche, abbiamo cercato le soluzioni più opportune per migliorare la gestione de servizi alla popolazione in alcuni settori: tecnico, sociale, culturale, nella erogazione dei pasti (mensa scolastica), nell’assistenza educativa a supporto dei servizi scolastici. Per l’area tecnica: abbiamo avvertito la necessità di dare una risposta più immediata alle sollecitazioni dei cittadini e di seguire le numerose urgenze nella manutenzione degli immobili pubblici e delle reti, tale esigenza si è concretizzata con l’attivazione di una collaborazione a tempo determinato e parziale (15 ore) con un geometra. Tale apporto professionale si è rivelato prezioso. Per l’area sociale: la collaborazione con la nuova Azienda Speciale Consortile, che riunisce i diciotto comuni del Piano di Zona, ci ha offerto l’opportunità di avvalerci dell’apporto professionale di un’assistente sociale di base assunta, non dal Comune, ma dall’Azienda, che ne assicura la formazione e l’aggiornamento. Lo sforzo di razionalizzazione e stabilizzazione del servizio professionale sul territorio, ci ha portato a concordare una condivisione dell’orario di servizio di un’unica figura professionale con il comune di Arzago per complessive 36 ore. In questo modo possiamo garantire maggior presenza e disponibilità alla collaborazione educativa con le famiglie, la scuola, gli psicologi, gli educatori professionali, il tribunale, le forze dell’ordine, nonché attivare progetti per i numerosi casi di tutela minori e di assistenza che sono andati aumentando in questi anni. E’ solo il caso di precisare che la figura dell’Assistente Sociale è essenziale proprio nell’ambito della prevenzione e nel monitoraggio del disagio, parte integrante nel disegno complessivo di salvaguardia della sicurezza dei nostri cittadini. In questi anni le emergenze sociali sul territorio, che sicuramente sono destinate ad aumentare, hanno portato la Giunta a concordare con l’Assistente Sociale parametri molto stretti e definiti per l’erogazione di contributi, con la messa in atto di procedure di verifica delle effettive necessità e sempre nell’ottica di una responsabilizzazione degli utenti, al fine di risolvere e non di perpetuare nel tempo le situazioni di dipendenza. Negli ultimi anni le risorse economiche a disposizione dei comuni sono diminuite e le povertà, sia economiche che socio-culturali, sono in continuo aumento, solo con un’amministrazione oculata, con l’utilizzo di personale qualificato e, soprattutto, con la piena collaborazione tra tutti gli enti preposti, i comuni potranno affrontare le emergenze presenti e future. Nel settore sociosanitario non è più tempo di pressapochismi e approssimazioni, occorre predisporre piani di intervento che tengono conto delle esigenze locali, ma anche delle risorse regionali e di ambito sociosanitario effettivamente disponibili. In questo periodo di crisi economica, di cui non conosciamo ancora fino in fondo i risvolti e la durata, è essenziale che il Comune sappia garantire, se non un sostegno diretto, almeno la necessaria consulenza ai cittadini per potersi orientare nelle proprie scelte, poter accedere ai servizi presenti nell’ambito sociosanitario e, per gli aventi diritto, inoltrare le proprie richieste ai fondi Regionali e Nazionali stanziati per le specifiche aree di bisogno. Per il settore culturale abbiamo proceduto alla stabilizzazione della figura della bibliotecaria, con assunzione a tempo determinato per 32 ore. Tale figura si è dimostrata sempre più preziosa per l’attivazione di iniziative per i bambini e gli adulti che hanno coinvolto numerose famiglie. Gli orari di apertura al pubblico sono stati modificati e ampliati (da 8 a 13 ore) per venire incontro alle esigenze delle diverse fasce di utenti. Da anni ormai la nostra biblioteca, con l’apporto di figure volontarie nella commissione, opera con competenza e spirito di iniziativa per ampliare gli orizzonti culturali della nostra cittadinanza. Per questo ci è sembrato opportuno garantire maggiore stabilità alla figura attorno a cui ruotano tutte le iniziative. La mensa scolastica in questi anni ha aumentato notevolmente il numero dei frequentanti, che sono passati da circa 200 a 370, è stato necessario, di conseguenza, riorganizzare il servizio ed aumentare la dotazione di materiali per la preparazione e conservazione dei pasti. L’attenta valutazione delle risorse umane e materiali ha consentito di far fronte alle richieste dei cittadini, senza aggravio di spesa per le famiglie, e con una copertura dell’80% dei costi totali. Per i servizi educativi è stata attuata un’attenta programmazione degli interventi di supporto alla didattica. Il costante dialogo con il Dirigente dell’Istituto Comprensivo ha consentito all’amministrazione di tutelare il diritto di tutti i cittadini casiratesi a far accedere i propri figli alla scuola materna, senza ricorrere alle liste d’attesa. Sono stati attivati progetti di collaborazione in tal senso, riconosciuti a livello zonale come innovativi, con una copertura dell’80% dei costi sostenuti dal Comune. Tutti gli interventi nel settore educativo e ricreativo sono stati pianificati con la collaborazione degli enti preposti e l’ausilio, tramite gara o specifica selezione, di cooperative di servizi alla persona.
Risorse strumentali: Nel quinquennio abbiamo acquisito: la nuova auto per i vigili, lo scuolabus bimodale elettrico / diesel e alcune attrezzature per la manutenzione di strade e parchi. Le dotazioni tecnologiche degli uffici sono state progressivamente sostituite, mantenute in efficienza e implementare, sono state introdotte le procedure per la messa in sicurezza dei dati sensibili. Sono state progressivamente introdotte procedure per migliorare l’efficienza negli interventi comunali come: gli affidamenti periodici per la cura del verde, delle manutenzioni ordinarie, il piano neve, l’appalto per la segnaletica. Abbiamo in programma la predisposizione di elenchi di ditte accreditate per gli interventi nei diversi settori.
SECONDA PARTE: PROGRAMMA PER IL PROSSIMO QUINQUENNIO
Pianificazione urbanistica
La nostra amministrazione ha sempre divulgato il proprio orientamento ad utilizzare al meglio gli spazi già presenti nel centro urbano, anziché sacrificare nuove aree agricole, con una politica volta ad incentivare le ristrutturazioni, ad armonizzare funzionalmente ed esteticamente le aree del centro storico con quelle di recente edificazione. I nostri intendimenti per il PGT, rimangono: contenere l’espansione urbanistica, incentivare le ristrutturazioni per attuare il risparmio del suolo, favorire progetti edilizi di qualità che utilizzino materiali ecocompatibili e impianti progettati per il risparmio energetico, attuare interventi di edilizia agevolata, garantire attenzione alla circolazione urbana sia veicolare che ciclopedonale. Nel prossimo quinquennio ci proponiamo di completare la razionalizzazione in tutto il paese di marciapiedi e percorsi ciclopedonali e di migliorare ancora la viabilità interna, con particolare attenzione ai diversamente abili, per risolvere finalmente oggettive e annose situazioni di criticità. Il nuovo PGT sarà l’occasione per approfondire le potenzialità, le possibilità e le opportunità per il futuro del paese. La legge prevede che i cittadini e i professionisti locali siano opportunamente coinvolti e consultati prima di arrivare alla definizione delle scelte urbanistiche. Tali scelte dovranno tenere nel dovuto conto quanto stanno operando i paesi limitrofi, con particolare riferimento a Treviglio di cui Casirate D’Adda costituisce, di fatto, la porta sud.
Viabilità
Intendiamo proseguire nel miglioramento della viabilità generale del paese sia interna che di collegamento con i paesi limitrofi. Nei prossimi mesi sarà realizzata la ciclabile da e per Arzago che collegherà gli impianti sportivi e gli edifici scolastici dei due paesi. Non appena si saranno concluse le fasi progettuali dal definitivo all’esecutivo di Tav e BreBeMi, che prevedono la realizzazione di un tratto importante della ciclabile per Treviglio, concluderemo la progettazione e la realizzazione del tratto di nostra competenza, la stessa cosa, trattandosi di zona ampiamente interessate alle grandi infrastrutture, con l’accesso al casello, potrà essere fatta per la pista ciclabile per Cascine San Pietro e quella dal casello al Legato Menclozzi. Siamo in attesa della realizzazione della Bretella che partirà dalla zona industriale di Treviglio e dal casello di Casirate verso Arzago. Tale opera, promessa dalla Provincia come indispensabile corollario del casello di Casirate e già inserita nelle prescrizioni CIPE, dovrebbe portare il traffico pesante fuori dal centro abitato, risolvendo finalmente l’annoso problema dell’attraversamento delle strettoie nel paese. Data la tendenza all’allungamento dei tempi e considerata la cronica mancanza di risorse per la realizzazione delle infrastrutture, manterremo alto il livello di attenzione affinché i patti e gli accordi sottoscritti vengano mantenuti.
Lavori pubblici
Nei prossimi anni, oltre a continuare il progetto di riordino viabilistico e concludere i nuovi edifici in costruzione, che amplieranno notevolmente la dotazione di spazi ad uso pubblico, essenziali per un paese in crescita, dovremo provvedere alla ristrutturazione della Cascina Ronchi. Abbiamo già attivato contatti in tal senso con associazioni e enti interessati. La Cascina sarebbe adatta per attività di agriturismo didattico, tramite l’attivazione di laboratori dedicati all’esplorazione del bosco e del territorio planiziale, alla raccolta e lavorazione della frutta, all’allevamento del baco da seta, e molto altro. Altra opera non più rimandabile, che affronteremo sin dai primi mesi dell’insediamento, è la ristrutturazione della piazza, la cui situazione di degrado è sotto gli occhi di tutti. In questi anni noi abbiamo effettuato interventi tampone, ma le continue urgenze a livello di manutenzione straordinaria e le oggettive esigenze di aule per l’Istituto Comprensivo, non ci hanno consentito di intervenire in modo più radicale. I fondi a disposizione di un piccolo comune non sono illimitati, per questo gli interventi devono essere fatti per durare. La piazza è l’emblema del modo di agire della precedente amministrazione: superficialità e scarsa attenzione al futuro. Nessun saggio amministratore avrebbe mai scelto per una piazza aperta alla circolazione dei veicoli una pavimentazione con uno spessore del tutto inadeguato a sostenerne il peso. Senza contare che, proprio in quel periodo, altre erano le priorità di spesa, dato che la scuola dava già segni di sofferenza per lo scarso numero delle aule e il tetto era privo di un’adeguata copertura. Dai banchi della minoranza, noi avevamo sostenuto queste argomentazioni, ma la scelta è stata di continuare a spendere tentando di migliorare con decorazioni e accessori (come non ricordare il gazebo con la tenda fatto sparire all’arrivo delle prime piogge?) un progetto che, da subito, era parso inadeguato e poco funzionale. La fretta è cattiva consigliera, il precedente asfalto poteva durare tranquillamente ancora qualche anno e, per un’opera così importante, trovare un accordo con le minoranze era essenziale. Un esame congiunto del progetto avrebbe evitato gli errori che sono stati fatti perché la nostra opposizione non è mai stata pregiudiziale, ma fattiva e costruttiva. Che dire poi della sede della Biblioteca e della Direzione Didattica: protezione degli infissi esterni in polistirolo, aula interrata senza agibilità e via di fuga, impiantistica inadeguata. Tutte situazioni a cui abbiamo dovuto porre rimedio. Non appena il Comune di Casirate avrà ottenuto da BreBeMi l’indennizzo relativo all’attuale area, si potrà procedere con la costruzione di un nuovo centro di raccolta in zona industriale. Il miglioramento della qualità dell’aria passa anche per il contenimento delle emissioni, per questo puntiamo sull’incentivazione delle energie alternative, quali il fotovoltaico, per gli edifici pubblici, e sull’uso di veicoli privi di emissioni inquinanti.
Tutela ambientale
Nel prossimo quinquennio continueremo ad attuare il serio lavoro di monitoraggio e controllo che ha contraddistinto la nostra amministrazione, sia nei confronti delle ditte potenzialmente inquinanti, sia di ogni possibile evento che possa mettere a repentaglio la salute dei cittadini. Il bosco di pianura del Legato Menclozzi sta crescendo e sarà presto in grado di assorbire buona parte delle emissioni di anidride carbonica della zona, continueremo nell’opera di piantumazione anche nelle zone più centrali con una rinnovata cura delle aree verdi, dei viali, dei giardini pubblici, del cortile dell’Istituto Comprensivo. Continueremo ad investire nelle energie rinnovabili, dando il buon esempio con gli edifici pubblici. Presteremo la massima cura alla qualità dell’aria e dell’acqua potabile, elementi sempre più preziosi per il futuro benessere della nostra cittadinanza.
Sicurezza
I cittadini avvertono un bisogno crescente di sicurezza e noi ne siamo ben consapevoli. Il rispetto della legalità è per noi prioritario e fondamentale e va richiesto con fermezza sia ai cittadini italiani sia per i cittadini stranieri. Per questi ultimi, in particolare, siamo convinti che il rispetto delle diverse identità culturali debba andare di pari passo con la fermezza nel richiedere l’accettazione e l’attuazione delle regole di convivenza civile, senza sconti. Alla consapevolezza dei diritti si deve sempre accompagnare l’assunzione di responsabilità nell’attuazione dei doveri civici nei confronti delle istituzioni e di tutti i residenti. La lotta alla microcriminalità sarà attuata con rigore, in collaborazione con tutte le forze dell’ordine e della Prefettura, esercitando tutte le funzioni precipue dell’Ente Comunale. Sarà dato spazio ad ulteriori progetti di collaborazione con i Comuni limitrofi. La dotazione di videocamere sarà ulteriormente potenziata per coprire tutte le zone potenzialmente pericolose. Per prevenire la devianza attueremo ancora progetti rivolti alle fasce giovanili, in collaborazione con i servizi sociali, l’Azienda Speciale Consortile “Risorsa Sociale Gera D’Adda” e il locale Istituto Comprensivo.
Servizi sociali
Anche nei prossimi cinque anni manterremo la presenza dell’Assistente Sociale per diciotto ore in modo da sviluppare proficue collaborazioni in ambito educativo e preventivo. Oggi non ci può più essere improvvisazione in questo delicato ambito, occorre professionalità e competenza per muoversi nelle molteplici problematiche legate alle fragilità sociali. Il Comune deve caratterizzarsi per la sua progettualità in ambito sociale e non come ente meramente assistenziale. Di fatto, a causa delle sue scarse disponibilità economiche, non può garantire contributi economici a tutte le famiglie in difficoltà, ma è suo dovere fornire gli strumenti per accedere ai fondi pubblici dedicati e ai servizi presenti sul territorio. I contributi possono essere elargiti solo con criteri estremamente selettivi, per brevi periodi di eccezionale gravità. Quello che il servizio sociale comunale può fare è seguire i nuclei familiari in difficoltà e aiutarli a rendersi progressivamente autonomi e responsabili del loro futuro, pianificando scelte di breve e medio periodo in collaborazione con le istituzioni più idonee ai diversi casi.
Sport e cultura
Nei prossimi anni sarà data continuità a tutte le iniziative sportive e culturali fino qui attuate e sarà prestata la massima attenzione alle esigenze e alle richieste della cittadinanza. Sarà mantenuto il dialogo con tutte le Associazioni sportive, ma salvaguardando un giusto livello di autonomia. L’Ente Comunale ha funzione di coordinamento e di stimolo e interviene con contributi per le iniziative meritevoli cui presta il proprio patrocinio, ma non può sostituirsi alle iniziative dei gruppi sportivi o delle associazioni. Dopo le continue polemiche per il Centro Ricreativo Sportivo, sentiamo il dovere di precisare che occorre distinguere tra la manutenzione straordinaria e ordinaria delle strutture e la gestione delle attività del centro sportivo. Al momento del nostro insediamento, ambedue i livelli erano trascurati: da un punto di vista strutturale, il Centro versava in una situazione di degrado dovuto all’assenza di manutenzioni che perdurava da decenni e la gestione del Centro, mantenuta dalla stessa famiglia per ben diciotto anni, era in scadenza. Siamo intervenuti in modo necessariamente graduale, data l’ingente cifra richiesta, sia con investimenti strutturali, sia per rinnovare la gestione, senza preclusioni anche nei confronti dei gestori storici che non hanno voluto rinnovare la loro disponibilità. Non è stato facile né trovare in poco tempo (dopo venti anni di incuria) i fondi per le strutture, né trovare chi potesse prendersi cura della gestione. Tutte le associazioni sportive locali sono state interpellate, ma, per vari motivi interni, non si sono sentite di accollarsi tale onere, abbiamo dovuto ricorrere ad un’associazione esterna, dopo che i bandi erano andati deserti. Per il futuro ogni suggerimento sarà ben accetto, ma le critiche sterili sono perfettamente inutili. Per la cultura abbiamo la fortuna di avere sul territorio un’ottima scuola ed un’ottima biblioteca che, grazie ai volontari della sua commissione, garantisce continue e stimolanti iniziative. Non possiamo che auspicare una sempre più fattiva collaborazione. Da parte nostra, garantiremo continuità alle iniziative dell’Autunno Casiratese, penseremo a nuove pubblicazioni con le fotografie del passato che abbiamo archiviato nelle passate edizioni, continueremo la collaborazione con il gruppo del Vucabulare e con i nostri fotografi locali, che, in questi anni, hanno svolto interessanti lavori di documentazione dell’esistente.
Concludendo: i buoni amministratori, quali noi vogliamo essere, sanno che un paese che cresce ha bisogno delle salde radici del passato, ma anche di avere le idee chiare sul proprio futuro, perché la qualità della vita dei residenti sia salvaguardata oggi, ma continui ad esserlo nei decenni a venire.
Per questo servono: valori civici saldi, idee chiare sulle opportunità e i nodi problematici del territorio, attenzione ai bisogni della cittadinanza, competenza a livello gestionale e fermezza nel perseguire le scelte effettuate.
Chiediamo ai cittadini di guardare in faccia senza pregiudizi le persone che hanno di fronte come candidati, di valutare quello che hanno fatto e quello che potranno ancora fare per il nostro paese e soprattutto di decidere che tipo di paese vogliono per sé e per i propri figli.
Noi abbiamo mantenuto le nostre promesse, data nuova visibilità alle azioni amministrative, colmato le lacune e avviato molti importanti progetti. La nostra soddisfazione sta nell’aver contribuito a migliorare il paese, i futuri assessori e consiglieri troveranno una realtà amministrativa sana e risolti parecchi dei problemi che avevamo trovato ancora aperti.
Non abbiamo mai nascosto le difficoltà, che sono inevitabili, soprattutto nelle pubbliche amministrazioni, ma le abbiamo affrontate e risolte, abbiamo acquisito esperienza e intessuto reti di collaborazione sovracomunale che si riveleranno molto utili nel futuro.
Chiediamo ancora fiducia ai cittadini per concludere in modo degno il nostro lavoro, ci attendono anni molto impegnativi, ma fondamentali per il futuro del nostro paese.
Il candidato Sindaco Luigia Degeri E i candidati Consiglieri della lista civica “Rinnovare con te”
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